Coronavirus, da lunedì nuovi colori delle regioni: tre in arancione

Oggi il consueto monitoraggio dell'Iss e del Comitato tecnico scientifico

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Rt vicino a 1, Future zone gialle, Pass interregionale, Possibile riapertura anticipata, Nuovi colori, 5 città, Nuovo cambio colore, Cambio colore, 6 regioni, Regioni a rischio
Italia, Fonte Creazilla

Nella giornata di oggi, venerdì 7 maggio, si è svolto il consueto monitoraggio dati a cura dell’Istituto Superiore di Sanità e del Comitato tecnico scientifico. Ormai, quasi tutte le regioni d’Italia sono in zona gialla, vediamo cosa cambierà da lunedì 10 maggio.

NUOVI COLORI – Da lunedì la situazione del Paese cambierà nuovamente. I colori pressoché rimarranno uguali: tutte le regioni saranno gialle, ad eccezione di Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna che saranno arancioni.

Valle d’Aosta e Sardegna hanno una situazione epidemiologica in netto miglioramento poiché arrivano da settimane in zona rossa. Attualmente, quindi, sembrerebbe che il peggio sia passato, con nessuna regione in zona rossa.

NESSUNA ZONA ROSSA – Da lunedì nessuna regione passerà a una zona di rischio superiore (zona rossa), nonostante nell’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità l’indice Rt nazionale sia salito a 0,89. Stando a quanto riportato dal Ministero della Salute, sono 17 le regioni che confermerebbero la zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e le province autonome di Bolzano e di Trento.

PROTESTE – Tuttavia, le proteste non mancano per come si sta gestendo la situazione epidemiologica. La Sardegna, in primis, recrimina al governo di non averla fatta passare direttamente in zona gialla, nonostante il netto miglioramento.