Coronavirus Scafati, ragazza interrogata bendata durante la didattica a distanza

Un episodio che sta facendo il giro del web ed è arrivato al preside della scuola

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Scuola, Fonte PIXNIO

Un grave episodio è accaduto a Scafati, in provincia di Salerno, dove in un liceo una docente ha attuato un sistema molto particolare e fuori dal comune per interrogare i suoi alunni durante la didattica a distanza e per evitare di sbirciare sugli appunti o su internet.

INTERROGATA BENDATA – Al liceo Renato Caccioppoli di Scafati, in provincia di Salerno, la didattica si svolge a distanza come in tutta la Campania, a seguito dell’ordinanza del governatore Vincenzo De Luca di tenere le scuole chiuse per evitare ulteriori contagi da virus.

I docenti sono stati chiamati per svolgere il lavoro a distanza ma alcuni hanno attuato metodi fuori dal comune per interrogare gli alunni. Una ragazza è stata interrogata bendata da una professoressa di latino e greco; un metodo per non far copiare, sbirciare gli appunti o aprire altre pagine su internet per aiutarsi.

La docente in questione non si è affatto resa conto della gravità della situazione poiché un’imposizione del genere è totalmente fuori da ogni regola civile o scolastica. Inoltre, la foto della studentessa bendata ha fatto il giro del web e dei social network in pochissimo tempo, diventando un vero e proprio caso nazionale.

Gli studenti, nonostante la profonda stima per la professoressa, hanno deciso di segnalare l’accaduto al preside e ai rappresentati dell’istituto per fare chiarezza sulla questione. La foto è circolata anche su WhatsApp dove è arrivata anche ai genitori di tutti i ragazzi, i quali chiedono dei provvedimenti. L’episodio è stato poi riportato dal sito cronachedellacampania.it, al quale fa riferimento anche il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, il quale ha presentato un’interrogazione all’assessore alla Pubblica Istruzione, Lucia Fortini. Clicca qui per vedere la foto.