Effetto Brexit, Gove: “Stop alla libera circolazione”

0
Vignetta che ritrae il candidato alla leadership dei Tory, Michael Gove. Fonte: The Spectator.

Il Ministro della Giustizia britannica, Michael Gove, ha reso noto di voler concorrere alla leadership dei Tory, in alternativa alla collega Theresa May, attuale Ministro degli Interni.
Poche ore fa Gove, ha reso noto il suo programma, in cui dichiara di voler ridurre il numero degli immigrati in territorio britannico e porre fine alla libera circolazione.
D’altro canto Gove, si trova concorde con la May, nell’impossibilità di invocare l’art. 50 del Trattato di Lisbona entro la fine dell’anno, invocazione invece espressamente richiesta dall’Unione Europea, la quale necessita di un chiarimento sulla posizione della Gran Bretagna all’indomani del referendum sul Brexit. Gove dunque prende tempo.
Michael Gove è l’attuale ministro della Giustizia britannico. Nato a Edimburgo e cresciuto ad Aberdeen, è un ex Cameronite e un convinto euroscettico, ha avuto un ruolo di sostanziale importanza all’interno del fronte del “Leave”, e appare ad oggi, il candidato del “cambiamento” tra le file dei Conservatori, in vista delle elezioni che decreteranno chi sarà il successore di David Cameron al ruolo di Premier. Nonostante la sua netta posizione di anti-europeista, Gove ha dichiarato che la campagna da lui sostenuta a favore dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, è stata la decisione più sofferta di tutta la sua carriera politica.
Mentre Londra prende tempo in merito all’effettività della rescissione dall’UE, il Commissario dell’Unione Jean-Claude Juncker, mette pressione agli inglesi e cerca di accelerare i tempi di uscita. Dalla Germania invece, Angela Merkel prova ad abbassare i toni, invitando tutti a rispettare la sensibilità di ciascun popolo, in un momento storico molto delicato.
Nel frattempo iniziano a vedersi i primi risvolti del successo dei nazionalisti nell’immediato dopo-Brexit. La polizia britannica ha dichiarato che dopo la vittoria del “Leave”, il numero delle denunce di attacchi razzisti da parte della popolazione britannica è aumentato vertiginosamente, sino ad arrivare a quintuplicarsi.
Lo scenario in Inghilterra a questo punto, sembra essere molto frammentato, e l’incursione quasi invisibile di Gove e della sua politica di anti-immigrazione, può rivelarsi determinante nella corsa alla poltrona di Primo Ministro.