Eurostat: l’Italia non recupera ma c’è ripresa

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operaio al lavoro
operaio al lavoro

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno ecco le prime cifre sulla tanto attesa e proclamata ripresa nel paese. Secondo i dati Eurostat l’Italia non riesce a recuperare le perdite della crisi e  a mettersi a pari degli standard Ue su industria e lavoro. Settore in difficoltà sembra rimanere quello l’occupazione giovanile che dal minimo registrato durante la crisi ha recuperato solo 0,9 punti (contro i 2,7 in Germania, 4,2 in Gb e 1,9 in Spagna).

L’Italia distanzia quasi tutti i partner europei ma segnali positivi, analizzando i dati dei movimenti dei consumatori durante le festività appena trascorse, si registra un clima di fiducia oltre che  in quello delle imprese. Nel terzo trimestre, il tasso di disoccupazione è sceso all’11,5%, ma in Germania era al 4,5% e nel Regno Unito al 5,2%. La Spagna segnava ancora un grave 21,6%, tuttavia rispetto ai momenti più bui della crisi Madrid ha recuperato 4,7 punti contro 1,6 punti di Roma.

I dati Eurostat dimostrano però segni di una timida ripresa, lo fa sapere un portavoce dal Ministero dello sviluppo economico aggiungendo: “emergono infatti una serie di segnali positivi di ripresa dell’economia, con particolare riferimento alla fiducia di famiglie e imprese, ai consumi e all’occupazione. La produzione industriale continua a crescere, cosi come l’utilizzo della capacita’ produttiva”.

(fonte dati ANSA, Eurostat)