Festival di Sanremo, caos dopo la vittoria di Angelina Mango: Codacons pronto ad annullare tutto?

0
Festival di Sanremo 2024
Foto presa da Wikimedia Commons

Nel corso della finale del Festival di Sanremo, dove a trionfare è stata Angelina Mango, non sono mancate le solite polemiche. Durante la serata, come segnalato da diversi utenti dei social, ci sono stati non pochi problemi sul televoto. Davanti al caos scoppiato sul web, ad intervenire è stato il Codacons.

PRONTO AD ANNULLARE TUTTO – Nemmeno quest’anno il Festival di Sanremo è stato immune alle polemiche. Nel corso dell’ultima serata, sui social è scoppiato il caos a causa del televoto da casa. Molti fan dei diversi fan in gara hanno ammesso di non riuscire a votare, non ricevendo l’sms di conferma della preferenza appena espressa.

Sulla questione non solo è intervenuto Amadeus, ma anche la Rai che ha rassicurato il pubblico che nessun voto sarebbe andato perso. Nonostante tutto, però, c’è chi ha gridato al complotto contro Geolier e chi ha accusato il Festival di essere pilotato.

Ad intervenire è stato anche il Codacons che, attraverso un comunicato rilasciato da Adnkronos, ha assicurato di star monitorando la situazione: “Stiamo monitorando la situazione e raccogliendo le segnalazioni dei telespettatori che hanno speso soldi per votare il proprio artista preferito del festival di Sanremo 2024”.

L’associazione dei consumatori ha poi aggiunto: “Eventuali problemi tecnici e anomalie durante la raccolta dei voti del pubblico potrebbero infatti alterare l’esito della gara e falsare la classifica finale del festival. Per tale motivo attendiamo gli accertamenti del caso e chiarimenti da parte dei soggetti responsabili, a partire da Rai e società telefoniche, e se saranno confermati disservizi o irregolarità siamo pronti a chiedere dinanzi le autorità competenti l’ annullamento dell’intera classifica finale di Sanremo 2024”.

Inoltre, il Codacons ha invitato “la Rai a riflettere sull’opportunità di abbandonare definitivamente il sistema del televoto, troppe volte al centro di scandali e problemi, un metodo di raccolta dei voti del tutto antidemocratico che avvantaggia alcuni artisti a danno di altri”.