Gazzetta – Ancelotti verrà esonerato in caso di non vittoria a Udine

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Aurelio De Laurentiis e l'ammutinamento, fonte Flickr
Aurelio De Laurentiis chiamato a rispondere all'ammutinamento degli azzurri, fonte Flickr

Carlo Ancelotti sta vivendo sulla panchina del Napoli, probabilmente, il suo peggior periodo della sua lunga e internazionale carriera da allenatore. Raramente si è trovato alle prese con un bottino così magro nelle ultime partite: solamente 4 punti (frutto di 4 pareggi) nelle ultime sei gare condite dalle sue sconfitte all’Olimpico contro la Roma e l’ultima in casa contro il Bologna, forse la più umiliante per valore dell’avversario e per necessità di fare bene. Oggi alle 18:00 gli azzurri scenderanno in campo alla Dacia Arena contro l’Udinese che ha solamente 6 punti di distacco dal Napoli. Secondo la Gazzetta dello Sport, non vincere oggi sarebbe fatale per il tecnico azzurro e De Laurentiis non potrebbe più rinnovargli la fiducia.

LA SITUAZIONE CRITICA – Il paragone tra quest’anno e gli anni precedenti è a dir poco impietoso. Anche quest’anno prima dell’inizio della competizione, il Napoli era candidato a essere ancora una volta l’anti-Juve, e gli acquisti di Manolas e Lozano (costato 42 milioni di euro) avevano puntellato la rosa per provare a essere ancora più competitivi. Nulla di più lontano dalla realtà. I punti di distacco dal primo posto sono 18, dal quarto posto 9, e solo 10 dal terzultimo posto. Dicevamo dei 6 punti di distacco dall’Udinese di questa stagione. L’anno scorso alla quattordicesima, il Napoli era secondo con 32 punti e l’Udinese ne aveva totalizzati 13, ben 19 quindi i punti di distacco tra le due squadre: più del triplo di quelli di questa stagione. Ormai l’obiettivo, stando così le cose, sarà il quarto posto. Non qualificarsi alla prossima Champions League sarebbe un fallimento importante.

IL PIANO CRISI DI DE LAURENTIIS – Stando a quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, basterebbe anche solamente un pareggio per porre fine all’avventura del tecnico emiliano sulla panchina del Napoli. Il dubbio della rosea resta solamente sul momento dell’esonero: in settimana ci sarà la partita con il Genk per chiudere definitivamente il discorso qualificazione agli ottavi di Champions; tuttavia, l’Europa si ritroverebbe solo a Febbraio, mentre il campionato è ben più imminente e c’è necessità di fare bene da subito. In altre parole, Ancelotti potrebbe essere sollevato dal suo incarico o domani mattina, o dopo il Genk, a prescindere dal risultato di coppa.

TUTTO SU GATTUSO – Tutte le indiscrezioni e le scremature portano a Gennaro Gattuso. In queste settimane la stampa si è divertita a fare i nomi più svariati per la panchina del Napoli. Tra i più ricorrenti ricordiamo: Giampaolo, De Biasi, Spalletti, Zaccheroni, Allegri e per ultimo Gattuso. L’ex tecnico del Milan sarebbe già stato contattato da Giuntoli per sondare la sua disponibilità e, dopo aver superato una sua eventuale reticenza a subentrare da subito come traghettatore, il calabrese pare adesso essersi convinto. Difficile capire quali saranno i dettagli del contratto, probabilmente fino a giugno 2022 secondo le pretese di Gattuso, mentre De Laurentiis preferirebbe offrire un contratto fino a giugno 2020 con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento della Champions League.