Instagram: la privacy che ci hanno ‘concesso’ non è altro che fittizia?

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A dichiararlo è stata proprio la testata statunitense ‘BuzzFeed’. Sembrerebbe che i contenuti che pubblichiamo praticamente ogni giorno su uno dei social più utilizzati di sempre tra le giovani generazioni e non, non sono poi così privati.

Siete utenti su Instagram e avete impostato il profilo privato sperando che i vostri contenuti vengano visualizzati solo dai vostri amici e parenti? Ci dispiace annunciarlo ma purtroppo non è così! Basta veramente pochissimo e quei post che pensavamo fossero privati possono essere resi pubblici con pochi ‘click’.

Ma come avverrebbe il tutto? Da premettere che è possibile risalire a contenuti pubblicati in teoria privatamente sia come semplici post che come stories. Il tutto ricavando l’URL della foto pubblicata. Un’operazione che non sembrerebbe essere affatto complicata, anzi.

E’ sufficiente sfruttare un qualsiasi browser, ad esempio Google Chrome, e accedere al proprio account utilizzando la versione desktop di Instagram. Una volta aperto il profilo in questione basta utilizzare il tasto destro per aprire la sezione Ispezione, poi Network e immagini. Si seleziona l’immagine interessata ed infine si clicca su Headers. Ed ecco ricavato l’URL che chiunque puó condividere rendendo pubbliche le nostre immagini.

A rendere il tutto ancora più ambiguo sono  state sicuramente le parole di un socio dell’azienda che dirige il noto social: “Il comportamento descritto è uguale a quando si fa uno screenshot sulle foto degli amici e lo si condivide. Non viene data alcuna possibilità di accesso alle persone se un profilo è privato”. Sembrerebbe infatti che abbia minimizzato il tutto e molti utenti non ci stanno: “non è esattamente la stessa cosa”, hanno subito in seguito dichiarato. Che la nostra privacy sia messa realmente a rischio da questi social che ormai stanno irrompendo sempre più violentemente nelle nostre routine quotidiane?