Inter, caos punte:Dzeko bloccato, Lukaku in forse, Icardi minaccia denunce

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Edin Dzeko, fonte By Ailura, CC BY-SA 3.0 AT, CC BY-SA 3.0 at, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39395900
Edin Dzeko, fonte By Ailura, CC BY-SA 3.0 AT, CC BY-SA 3.0 at, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39395900

Non c’è pace per il reparto avanzato nerazzurro. Sembrava che dopo l’aggiramento dell’ostacolo FPF tutto poi dovesse andare liscio come l’olio, ma così non è. Lo scontro con la Roma sul talentino sardo Barella si arricchisce quotidianamente di nuovi retroscena. I giallorossi hanno minacciato di non liberare Dzeko, se non alla scadenza naturale del suo contratto, se i meneghini non si sfileranno dalla corsa al rossoblu.

Lukaku al centro del mercato nerazzurro

Lo stallo sulla questione Dzeko ha notevolmente infastidito le alte sfere interiste che di tutta risposta hanno iniziato a votarsi anima e corpo sull’altro attaccante che da mesi ruba il sonno a Conte e soci. Romelu Lukaku non fa più niente per nascondere la sua voglia di lasciare il Manchester United. I messaggi che provengono dal belga sono chiari.

La mancata apparizione in sede per la foto di rito per la campagna abbonamenti dei “Reds” e i numerosi “follow” a pagine legate al mondo Inter e di giocatori in rosa parlano chiaro. Purtroppo l’ostacolo della cifra per liberare il gigante ex Everton resta l’unico freno di una trattativa già ampiamente conclusa (almeno con il giocatore).

I “Red Devils” pretendono il pagamento di 70 milioni di euro cash, mentre Marotta avrebbe proposto un prestito oneroso di due anni con obbligo di riscatto a 60 milioni. Inoltre bisogna registrare la cocciuta refrattarietà degli inglesi di contemplare nell’accordo una qualsiasi contropartita tecnica.

…intanto Icardi…

Continua a tenere banco anche la questione Icardi. L’Inter  (e Conte più di tutti) vorrebbe mettere quanto prima una pietra sopra alla spinosa situazione del bomber argentino. Il giocatore ha più volte dichiarato di voler rimanere a Milano. Tuttavia se non sarà possibile, non ha nascosto di poter dare mandato ai suoi avvocati di intentare una causa per mobbing nei confronti del club. In settimana Wanda Nara incontrerà Zhang e Marotta per un confronto. Se sarà rottura e la legge darà ragione al goleador di Rosario allora sarà libero di aggregarsi alla Juventus non appena i bianconeri avranno risolto la grana Higuain.