La Spagna ha di nuovo un Governo: Sánchez al suo secondo mandato

Il Congreso ha dato la fiducia alla coalizione formata dal Partito Socialista e da Podemos di Pablo Iglesias con una maggioranza comunque debole

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Pedro Sánchez, Foto Flickr
Pedro Sánchez, Foto Flickr

Dopo circa undici mesi e due elezioni generali, la Spagna torna finalmente ad avere un governo. Pochi minuti fa, infatti, il Congreso de los Diputados dello Stato spagnolo ha votato la fiducia per ratificare la maggioranza di governo al nuovo Presidente del Partito Socialista Pedro Sánchez, al suo secondo mandato consecutivo, con una maggioranza di 167 voti a favore, 165 contrari e 18 astenuti. Il leader del PSOE, è stato nominato oggi dopo la seconda votazione, visto che la prima di domenica scorsa non era andata a buon fine.

Pedro Sánchez governerà con Podemos di Pablo Iglesias, i due leader di sinistra hanno raggiunto l’accordo dopo mesi di negoziazioni che hanno anche reso vane le elezioni di aprile. All’opposizione ci saranno i partiti di destra: il Partido Popular di Casado, il partito di ultradestra di Vox e i pochi seggi rimanenti dopo la debacle elettorale di Ciudadanos. L’opposizione ha fatto di tutto per cercare di bloccare la nomina di Pedro Sánchez, accusandolo di essere d’accordo con i partiti indipendentisti catalani (quando in realtà Junts per Catalunya e la CUP hanno votato contro, con la sola Esquerra Republicana che ha favorito Sánchez astenendosi).

I toni nel Congreso nella giornata di oggi e in quella di venerdì sono stati abbastanza pesanti, con i diputati che hanno interrotto varie volte l’oratore di turno. I momenti di massima tensione si sono raggiunti specialmente durante l’intervento di Pedro Sánchez oggi e durante quello della diputata Mertxe Aizpurua di EH Bildu (partito basco che si è astenuto per favorire i socialisti, mentre l’altro partito basco PNV ha votato a favore) che è stata etichettata come “assassina”. Oggi, invece, durante l’intervento del diputato di EH Bildu Oskar Matute, Vox ha abbandonato l’aula per poi rientrarvi al suo termine.

La composizione dei ministeri del nuovo governo ancora non è stata resa nota, ma l’ex Vice Presidentessa Carmen Calvo ha dichiarato che si conoscerà a breve. Ci si aspetta un governo bipartito tra PSOE e Podemos con i viola che otterranno ministeri importanti, oltre alla vicepresidenza per Pablo Iglesias dopo le resistenze dell’ultima fallita legislatura. Si tratta comunque di un accordo storico, visto che è la prima volta che in Spagna si forma un governo di coalizione dopo la transizione democratica, visto che si erano sempre alternati il PP e il PSOE come blocchi monolotici.

Adesso, la Presidentessa del Congreso Meritxell Batet dovrà recarsi presso il Palazzo della Zarzuela, residenza del Re, per comunicare il risultato a Felipe VI, affinché il monarca possa ufficialmente consegnare l’incarico a Sánchez. Già venerdì ci potrebbe essere il giuramento del nuovo esecutivo.