Esclusiva, Mario Catalano:”Penso che non ci sia cosa più bella nella vita che sacrificarsi per i propri sogni “

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Mario Catalano
Mario Catalano

In esclusiva per Dailynews24 l’influencer e studente di medicina Mario Catalano.

Chi è Mario Catalano?
Mario è un ragazzo di 23 anni, siciliano, che vive a Roma da 4 anni.
Ho frequentato un istituto tecnico, diplomandomi come perito industriale specializzato in informatica ma durante quegli anni è nata un’altra passione: quella della Medicina. Lo stesso anno del diploma, infatti, riuscii a superare il famoso test, nella capitale, riuscendo a diventare uno studente di medicina e chirurgia a tutti gli effetti e ad avere la possibilità di inseguire il mio sogno.
Conduco una vita piena… Piena di studio. Quello che faccio implica tantissimi sacrifici economici e anche sociali; devo spesso rinunciare a divertimenti, vacanze, a volte anche delle semplici uscite con gli amici, sempre a causa dello studio che è veramente tanto. La soddisfazione però, anno dopo anno, non fa che crescere quindi, pur sapendo già in partenza incontro a quali sacrifici andassi, se tornassi indietro rifarei questa scelta altre mille volte. Penso non ci sia cosa più bella nella vita che sacrificarsi per i propri sogni; sono soddisfazioni grandi.

Nel tempo libero, quel poco tempo che mi resta, mi dedico quasi completamente ad Instagram e al suo mondo. Questo social network che ho riscoperto pochi anni fa, è un’altra mia grande passione. Racchiude quasi tutti i momenti della mia giornata e anche parte di me, della mia persona. Amo presentarmi per come sono. Da un annetto a questo parte, considerando le tante richieste da parte di alcuni brand, ho deciso di autodefinirmi, nel mio piccolo, un influencer.

Che ruolo hanno gli influencer nella società di oggi? Ti definiresti un influencer?
Gli influencer penso siano ormai diventati parte integrante dell’economia odierna. Le aziende, soprattutto quelle nuove, preferiscono di gran lunga questo nuovo genere di sponsorizzazioni basate su collaborazioni con gente comune ma con un grande seguito di persone. Per fare un esempio: se un brand di sciarpe decide di promuovere un proprio capo, piuttosto che investire esageratamente in una pubblicità in tv, basta che invii quella sciarpa ad una persona che su Instagram ha fatto del proprio profilo una finestra nuova sul mondo della moda. Lì l’azienda fa il colpaccio! Tantissime persone che amano essere aggiornate e che intenzionalmente seguono quel profilo Instagram per restare al passo, vedranno quella sciarpe e probabilmente la compreranno. La stessa sciarpa comincerà a far tendenza e così via. E’ un metodo più veloce, proficuo e che arriva direttamente ai giovani che ormai hanno abbandonato la tv per i social (me compreso).

Nel mio piccolo sì. Dal momento in cui ho avuto modo di collaborare con molti brand, alcuni veramente importanti, perché non dovrei? Alla fine su Instagram vengo seguito anche per quello. Molti non aspettano altro che i miei “codici sconto”.

Pubblicizzi alcuni brand su Instagram. C’è un brand con cui vorresti collaborare in futuro?
Il mio lo definisco un bel passatempo. Per me non risulta essere un lavoro vero e proprio ma un qualcosa in più da aggiungere alla mia vita. Non ho richieste particolari o un brand al quale aspiro. Non posso di certo nascondere, però, che quanto più un’azienda risulti importante, tanto più mi piacerebbe prendere parte ad una collaborazione. Se proprio dovessi scegliere un brand, sceglierei il mio  preferito: DSQUARED (punto sempre molto in alto, anche oltre i limiti).

Quali sono le tue passioni?
Le mie passioni… Beh. Quello che studio, prima di tutto, risulta essere una mia passione oltre che un dovere. Poi il tennis (che purtroppo non pratico più), serie tv (sì, sono un po’ nerd) e ovviamente Instagram. Fotografarmi e fotografare, condividere, è sicuramente un’altra passione.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Riuscire a laurearmi nel più breve tempo possibile e diventare un medico (magari chirurgo) realizzandomi a tutti gli effetti.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sto pensando di dedicarmi di più all’aspetto fisico (sul quale ho ancora un po’ da lavorare) nella speranza che questo possa aprirmi altre strade. Non è tra le mie priorità migliorarmi fisicamente (ed esteticamente) ma sicuramente potrei considerarlo un “progetto futuro”. Dopo di che, punto tutta la mia vita sulla mia carriera universitaria che considero il mio principale obiettivo.

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