MotoGP: sorrisi e malumori anche nelle retrovie

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Anche nelle retrovie della gara in MotoGP si è vissuta una medaglia a due facce con Barberà, primo delle Open nonostante le tre costole incrinate e un contatto con Jack Miller. “Sono molto contento perché sono stato veloce durante tutto il fine settimana. Durante il warm up abbiamo fatto alcune modifiche e si sono dimostrate azzeccate per la parte iniziale della gara e meno per fase finale. Alla prima curva mi sono toccato con Miller e ho perso molte posizioni però sono riuscito a recuperare. Alla fine la 13º posizione non è male, soprattutto dopo la caduta ad Assen. Abbiamo concluso l’ultima gara prima della pausa estiva con un buon risultato che ci fa stare tranquilli. La mia squadra ha fatto un grandissimo lavoro e li ringrazio”.

Non è altrettanto soddisfatto Aleix Espargarò che ha dovuto fare i conti con molteplici problemi, intoppi e il dolore alla mano destra dopo la caduta nelle libere. “Mi dispiace per come sia andato questo weekend non sono riuscito a trovare un vero e proprio set-up. Non sentivo bene l’anteriore nelle curve lente e durante i test non siamo riusciti a eliminare il problema. Alla fine in gara sono rientrato nella Top 10 ed è importante guadagnare punti per questo ho evitato molte manovre rischiose. Andremo a Misano questo fine settimana lavoreremo il più possibile con il capo tecnico Tom O’Kane e abbiamo già alcune idee su cui ragionare. Non sarà facile nemmeno la gara di Indianapolis, come tutta la seconda metà di stagione: abbiamo bisogno di fare grandi passi avanti”.

Le tre settimane di pausa che ci sono prima di arrivare a Indiapolis serviranno a entrambi per recuperare la forma fisica e per ripartire da zero in cerca di risultati migliori in questa seconda parte di campionato.

Per Barberà in ballo c’è il titolo della classe Open, Baz è il suo primo rivale.