Musica in tutta la casa vs musica diversa in ogni stanza? Le soluzioni migliori

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Un po’ di musica mentre si cucina, quando si fa la doccia o durante una cena con gli amici contribuisce a creare una buona atmosfera in casa e può, perché no, tenere compagnia. Per questo se c’è un segmento sempre verde dell’elettronica di consumo è quello che riguarda proprio device e soluzioni per ascoltare musica a casa: dai tradizionali stereo agli smart speaker, passando per gli impianti hi-fi, le alternative possibili tra cui scegliere sono numerose e adatte a esigenze delle più diverse. Qui di seguito proveremo, così, a destreggiarci in due casi particolari: come far in modo che si possa sentire la musica in tutta la casa e come poter scegliere, invece, per ogni stanza un sottofondo musicale diverso.

Dagli impianti stereo alle soluzioni multiroom, le soluzioni per ascoltare musica a casa

Ci sono tante ragioni per cui si potrebbe aver bisogno di ricreare a casa, in tutta la casa, un ambiente sonoro uniforme: una festa con tanti amici da far sì che una stanza sola non sia abbastanza ma durante la quale non si voglia rinunciare, comunque, a ballare e divertirsi sulle stesse note per esempio ma, anche, una serata romantica in cui una melodia di sottofondo in tutte le stanze aiuti a creare l’atmosfera giusta. Per poter sentire musica in tutta la casa ci sono un serie di rimedi fai da te come aumentare al massimo il volume di stereo o lettore CD che si stanno utilizzando o, ancora meglio, utilizzare una delle soluzioni per elevare l’audio casalingo del hi-fi che si trovano comunemente in commercio. Chi tenga, però, anche alla qualità della musica e, perché no, voglia ascoltare musica in tutta la casa ma senza disturbare eccessivamente vicini e condomini, farebbe meglio a optare per soluzioni ad hoc come la vecchia filodiffusione per esempio o i più nuovi impianti multiroom che sfruttano casse diverse, disseminate in stanze e ambienti diversi, e collegate tra di loro attraverso un comune wi-fi.

Questo tipo di impianti, tra l’altro, sono tra i più versatili e adatti anche alla seconda occasione, quando si abbia bisogno cioè di rendere indipendenti da un punto di vista sonoro i diversi ambienti della casa. Chi ha figli adolescenti, del resto, sa benissimo quanto estremamente vari possano essere i gusti musicali e che grosse liti possano nascere proprio perché mentre uno vuole ascoltare l’hit commerciale del momento, l’altro preferirebbe un po’ di rock. Impianti stereo diversi, oltre che costosi, sono ingombranti e non di certo tra le soluzioni oggi più smart. Le casse acustiche wireless sono, invece, un buon compromesso dal momento che assicurano la qualità dell’audio, sono centralizzabili al bisogno, ma possono essere utilizzate allo stesso tempo in maniera indipendente. Una buona alternativa potrebbero essere anche smart speaker e assistenti domestici: Alexa e Google Home, per intenderci, possono essere utilizzati come casse per sentire musica anche in quelle stanze in cui non si siano impianti ad hoc, collegabili come sono tra l’altro con i principali servizi per lo streaming musicale.