Nepal: tra le 3600 vittime, quattro sono italiane

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Dal giorno della scossa di terremoto di magnitudo 7.8, avvenuta il 25 aprile in Nepal, sono seguite almeno 45 scosse superiore al grado 4.5. Lo comunica il sismologo Alessandro Amato, dell’INGV:altre repliche sono attese nei prossimi giorni”. 

In Nepal, sono circa due milioni le persone che hanno bisogno di aiuto: decine di migliaia di sfollati passano le notti nei centri di accoglienza e di giorno, anche a mani nude, scavano tra le macerie alla ricerca di corpi. Mancano i beni di prima necessità: cibo e acqua. Le condizioni igieniche sono precarie, si teme la diffusione di malattie per la mancanza di servizi.

Cinque e non quattro, sono gli italiani dispersi in Nepal, lo riporta l’Eco di Bergamo. Tra le oltre 3600 vittime del sisma, ci sono quattro italiani Renzo Benedetti, Marco Projer, Oskar Piazza, Gigliola Mancinelli. I loro corpi sono stati recuperati. Apprensione per due trentini di cui non si hanno notizie da giorni; ne dà la conferma la Provincia di Trento, che sta cercando di adoperarsi tramite la Protezione Civile.