Paltrinieri, debutto nei 10 km nuoto di fondo:” Provarlo è un’idea che ho da tanto”

Gregorio Paltrinieri il 26 marzo prenderà parte alla 10 km nuoto di fondo a Eilat il 26 marzo prossimo.All'evento saranno sicuramente presenti altri grandi atleti del nuoto.

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Fonte Wikipedia.org
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Paltrinieri si cimenta in una nuova disciplina, la 10 km a Eilat.

Il campione del nuoto mondiale che ha svolto gare negli 800 e 1500 metri in varie competizioni al livello mondiale ora tenta il tutto per tutto con la 10 km nuoto di fondo a Eilat in programma il 26 marzo 2017.
Paltrinieri ha parlato della sua esperienza in varie discipline di nuoto e dei tempi in cui ha iniziato al centro sportivo di Ostia.

“La 10 km è un’idea che ho sempre avuto in mente di fare”. L’intervista a Paltrinieri nei quotidiani

 

Provare la 10 km è un’idea che ho da tanto. Ho sempre avuto la passione del mare fin da piccolo e prima di iniziare il mio percorso al centro federale di Ostia disputavo sia le gare in piscina sia quelle in mare. Ero ancora un bambino e cercavo la mia strada; non sapevo se sarei riuscito a diventare nuotatore, figuriamoci se di piscina o di fondo. Quindi fino ai 15/16 anni ho portato avanti entrambe le specialità di pari passo. A Ostia mi sono concentrato sui 1500, soprattutto dopo Londra 2012 che ha evidenziato le mie potenzialità. Avevo 17 anni ed era giusto che mi concentrassi sugli obiettivi del quadriennio senza compiere scelte imprudenti. Ma non ho mai abbandonato l’idea di cimentarmi nel fondo. In alcuni momenti è stato anche difficile placare la voglia soprattutto quando ho visto che venivano privilegiate le condizioni di gara che preferisco con specchi d’acqua non troppo mossi. Adesso credo che sia il momento giusto per iniziare”.

“Ho il grande desiderio di testarmi con i migliori di questa specialità. Ovviamente continuare ad allenarmi nei 1500 rimane la mia priorità, ma non desidero escludere nulla. Andando avanti con la carriera, nuotare distanze più lunghe non mi farà male per continuare ad affrontare le gare in piscina. Abbiamo scelto Eilat anche perché sarà 12 giorni prima dei 1500 ai campionati assoluti; lo stesso intervallo di tempo che intercorrerebbe tra le gare se in futuro partecipassi ai campionati mondiali. Sarà una simulazione interessante. Sono curioso ed entusiasta, ma ho anche un po’ di ansia. La squadra italiana di nuoto di fondo è fortissima, la concorrenza è agguerrita. Abbiamo tanti atleti ai vertici mondiali. C’è competizione ovunque: questa nuova sfida mi esalta e stimola tantissimo”.

Stefano Morini, tecnico di Paltrinieri spiega come è nata l’idea

“L’idea- dice il tecnico di Paltrinieri- la covava da tanto tempo e abbiamo deciso insieme di provare col nuovo quadriennio. Si tratta di un test vero e proprio, da cui acquisire tutta una serie di informazioni che poi andremo ad approfondire, come le reazioni fisiche e psicologiche allo sforzo e di tenuta dell’allenamento. La preparazione non è stata modificata rispetto al solito. Riteniamo che nuotare in media 16 chilometri al giorno per preparare i 1500 sia sufficiente per coprire10 chilometri.
Ci siamo confrontati con il ct della nazionale Massimo Giuliani e con il responsabile del settore fondo Stefano Rubaudo, che ci seguirà ad Eilat, per quanto attiene tracciato, tattica e metodologie. Analizzeremo il risultato e valuteremo come proseguire. L’obiettivo stagionale è provare la 10 chilometri alle Universiadi (il 27 agosto a Taipei, ndr); è prematuro dire che questa esperienza possa rappresentare un trampolino verso le Olimpiadi di Tokyo”.