Parigi, incendio devasta la cattedrale di Notre-Dame. Collassati guglia e tetto. Macron: “La ricostruiremo”

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Foto: Bertrand GUAY / AFP

La cattedrale di Notre-Dame avvolta dalle fiamme: questo il terribile scenario che ha sconvolto Parigi, la Francia e il mondo intero nella notte tra lunedì e martedì. Un incendio è infatti esploso all’interno della cattedrale, nei pressi di alcune impalcature finalizzate ad operazioni di restauro, per cause in corso di accertamento.

La chiesa è stata subito evacuata, in poco tempo due terzi del tetto e la grande guglia sono crollati e il rogo si è propagato ad una delle due torri rettangolari del monumento.
Le immagini della cattedrale avvolta da una densa nube di fumo nero hanno fatto immediatamente il giro del mondo.

I soccorritori avevano espresso dubbi circa la possibilità di circoscrivere la propagazione delle fiamme, ma nel corso della lunga notte il terribile incendio è stato domato: ci sono ancora delle fiamme residue, ma un portavoce dei vigili del fuoco fa sapere che la situazione è ormai sotto controllo. I pompieri confermano che l’origine dell’incendio potrebbe essere legato ai lavori di ristrutturazione in corso.

Questa mattina Laurent Nuñez, segretario di Stato al ministero dell’Interno, ha espresso i propri dubbi su come resisterà la struttura. Sono salve le opere d’arte custodite all’interno della cattedrale, ma non è ancora possibile valutare la reale entità dei danni.

La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per incendio colposo finalizzata ad individuare le cause del rogo, mentre il comune ha aperto un’unità di crisi presso l’Hotel de Ville. Il presidente francese Emmanuel Macron, che nelle stesse ore avrebbe dovuto annunciare attese riforme in diretta tv, ha rinviato l’intervento e si è subito diretto a Notre-Dame.

Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme”, ha scritto il presidente sui social. “Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi“.
L’intera Ile-de-la Cité, la zona dove sorge la cattedrale di Notre-Dame, è al momento ancora isolata. Le autorità di Parigi hanno provveduto ad evacuare i circa mille residenti mettendo a disposizione uno spazio in un altro quartiere per chiunque di loro non avesse modo di trascorrere la notte altrove.
Macron ha annunciato che la cattedrale verrà ricostruita, ed è stata aperta una raccolta fondi per finanziare i lavori; diverse le multinazionali che hanno già comunicato l’intenzione di effettuare donazioni per centinaia di milioni di euro.