Scassa sarà la terza moto schierata nel box Ducati

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Si aggiunge una moto anche in casa Ducati per far spazio alla moto di Luca Scassa che dopo anni di lavoro nel mondo delle corse ma non direttamente in sella ad una moto, torna nel round di casa a vestire i panni del pilota come wild card. “Il weekend si sta avvicinando finalmente. Il circuito di Misano è uno di quelli che mi ha regalato tante belle emozioni in passato e spero che me ne possa regalare ancora tante in futuro. Mi sono allenato e riposato molto in questi ultimi giorni, per arrivare a questo appuntamento il più preparato possibile. Sarà un weekend di duro lavoro, ma ad ogni giro con la Panigale mi sento sempre più a mio agio e spero che il feeling continui a migliorare per portarmi presto a girare in ottimi tempi. Questo weekend rappresenta per me il primo passo per tornare ai livelli di qualche anno fa…”

Luca Scassa, come Max Biaggi, affiancherà i due piloti ufficiali del team, Davies e Giugliano.

“Adesso torniamo in Italia dove ci sono sempre moltissimi nostri tifosi che vengono a guardare le gare e per me e per il mio team questo conta tantissimo. Misano è una pista che mi piace molto. L’anno scorso siamo riusciti ad andare molto forte, ma poi le gare sono state sfortunate. Speriamo di esserci lasciati quella sfortuna alle spalle e di essere in grado di fare due belle gare davanti al nostro pubblico di casa.” Spiega Giugliano, leggermente più calmo e già proiettato nella concentrazione del weekend, mentre Davies è euforia allo stato puro. “Sono entusiasta di tornare a correre in Italia. E’ sempre un piacere, anche se spero che ci porti risultati migliori rispetto a quelli di Imola. L’anno scorso la prima gara di Misano è andata abbastanza bene, ed ho finito quarto dopo aver lottato per il podio. Purtroppo poi in gara 2 ho commesso un errore e sono scivolato. Il tracciato è stato riasfaltato e questo ci dovrebbe aiutare dal punto di vista della trazione, che è sempre critica a Misano, soprattutto con temperature che sono spesso molto alte. Diciamo che sono ottimista e che arrivo sulla riva dell’Adriatico con l’intenzione di lottare per il podio, o magari qualcosa di più.”