Annunciata “Baby”, la serie di Netflix sullo scandalo delle minorenni dei Parioli

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“Baby” è il titolo della nuova serie di Netflix che ha annunciato, da pochi giorni, di lavorare su questo progetto. Si tratta di un prodotto seriale che prende spunto da fatti realmente accaduti nel nostro paese. Ci si riferirà allo scandalo delle minorenni dei Parioli chiamate, in gergo, baby-squillo.

Scena tratta da Suburra-Il Film con Claudio Amendola e PierFrancesco Favino.

Dopo il successo, anche internazionale, di Suburra con Alessandro Borghi in primis, Giacomo Ferrara ed Eduardo Valdarnini, il principale creatore di contenuti seriali americano ha deciso di ri-puntare sull’Italia. Si tratterà, quindi, uno degli argomenti più attuali e delicati della storia recente: la prostituzione minorile. Infatti, partendo dalle intercettazioni giudiziarie e dai racconti giornalistici effettuati durante le indagini romane, “Baby” svelerà le vite nascoste di queste giovani adolescenti. Ricordiamo, poi, che all’epoca dei fatti le ragazze entrate in contatto con uomini più grandi e in grado di offrire loro borse, scarpe di marca e contanti avevano dai 14 a 18 anni. Sono trascorsi quattro anni dallo scoppio di questo scandalo italiano ma forse, riprenderlo vuol dire esplorare i confini di una realtà che si sta proiettando peggio di quanto l’avevamo immaginata. In un momento storico dove il corpo femminile è considerato oggetto di desiderio e sempre più al centro di accadimenti spiacevoli, soprattutto nel mondo cinematografico e dello spettacolo in genere, questa serie come sarà improntata? E che effetti produrrà negli spettatori?

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Palazzo degli incontri con le baby-squillo (Quartiere Parioli, Roma).

“Baby” non avrà alcun intento descrittivo ma solo narrativo. Dalle parole espresse da Erik Barmack (vice presidente delle produzioni internazionali di Netflix) si evince l’importanza e l’urgenza di affrontare certe tematiche per garantire al pubblico un’offerta televisiva di qualità che vada ad aggiungersi ai prodotti già esistenti e di intrattenimento presenti sulla piattaforma. Barmack ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di continuare ad investire in contenuti originali in Italia e Baby è rappresentativa dei nuovi e avvincenti programmi dei produttori di talento che amiamo. Non potremmo essere più emozionati di iniziare a lavorare a questa serie”. Fierezza è stata dimostrata anche da Nicola De Angelis (executive producer di Fabula Pictures): “Siamo davvero entusiasti di lavorare con Netflix per far conoscere nuove voci e storie italiane al pubblico di tutto il mondo. La grande libertà creativa che Netflix ci offre è il terreno perfetto per sperimentare nuove modalità di storytelling nella televisione del nostro paese”. Alla sceneggiatura prenderà parte un gruppo di giovani e talentuosi autori del collettivo Grams: Antonio Le Fosse, Eleonora Trucchi, Marco Raspanti, Giacomo Mazzariol e Re Salvador.