Glee: Mark Salling condannato per pedopornografia

L'ex attore di Glee si è dichiarato colpevole delle accuse di possesso di materiale pedopornografico. Vediamo cosa è successo nel dettaglio...

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Mark Salling, fonte Wikimedia Commons

Mark Salling ha dato il volto a Noah “Puck” Puckerman nella serie televisiva Glee, conclusa nel 2015. In questi giorni, l’attore 35enne si è dichiarato colpevole delle accuse di possesso di materiale pedopornografico.

Mark era stato arrestato nel dicembre 2015 e accusato nel maggio 2016 di possedere oltre 54 mila immagini pedopornografiche sia su PC che in una flash drive. Dichiarandosi colpevole non dovrà scontare la pena massima (20 anni in carcere) ma ha potuto patteggiare una pena che comprende dai quattro ai sette anni di reclusione più venti anni di libertà vigilata. Inoltre Salling dovrà risarcire ognuna delle vittime 50 mila dollari e frequentare un programma di riabilitazione per crimini sessuali.

Non è finita qui! L’attore a marzo aveva concluso un accordo di 2.7 milioni di dollari con una donna vittima di violenza sessuale. Pare che l’abbia costretta ad avere rapporti sessuali non protetti.

“Mi sono dichiarato colpevole perché sono colpevole delle accuse, e spero di poter mettere a frutto le possibilità datemi in questo accordo, non per altre ragioni” ha commentato Mark Salling. Naya Rivera, collega ed ex dell’attore ha scritto nella sua biografia di non essere tanto sorpresa di tutte queste vicende.