Got 8×06(spoiler), la quiete dopo la tempesta

0
Game of Thrones Final Season, fonte screenshot youtube
Game of Thrones Final Season, fonte screenshot youtube

È finita. Ieri notte l’ultima puntata di Game of Thrones ha messo un punto finale alla serie tanto amata e seguita.

Mentre Tyrion rovista tra le macerie di Approdo del Re alla ricerca del fratello, Jon osserva inorridito la distruzione provocata dalla sua amata Regina.

Daenerys fiera promette alla sua armata “libertà” nel mondo intero. Tale promessa porterà la celebre e ormai temuta Madre dei Draghi ad una morte, forse un po’ affrettata, per mano di suo nipote Jon.

La follia di Daenerys era nota al pubblico già dall’episodio scorso e che morisse un po’ ce lo aspettavamo tutti. Ma concludere il percorso di un personaggio così importante con una tale fretta ne sminuisce l’importanza, seppur la scena che segue con Drogon, (quando brucia il Trono di spade) è molto bella e simbolica.

È quel Trono in fin dei conti la causa della dipartita della “madre”.

Dopodiché la puntata subisce una strana battuta d’arresto. Seguono dialoghi su chi debba regnare sui sette regni e sulla sorte di alcuni personaggi.

La decisione di nominare Re Bran Stark è ottima e logica, considerata la sua infinita saggezza. Lo stesso vale per Sansa Stark, Regina del Nord.

Non si può dire altrettanto di Jon Snow. Deludente il triste destino del bastardo di Grande Inverno, costretto a vivere la propria vita tra i Guardiani della Notte come punizione per il regicidio commesso.

Il personaggio ritorna quindi alle sue origini, maturato certo, ma non per questo in maniera soddisfacente; punito per aver fatto la cosa giusta.

Lady Brienne rende omaggio all’amato Jaimie, mentre Tyrion indossa nuovamente i panni di primo cavaliere, e Arya decide di esplorare Westeros nei suoi confini più remoti.

Insomma un episodio caratterizzato da una certa calma, che per alcuni potrebbe stonare rispetto a l’epicità a cui la serie ci ha abituati.