Mondragone, la rabbia dei residenti per il weekend da incubo: spiagge vuote e disdette abbonamenti

Il focolaio sta creando danni all'economia del paese. Un'ulteriore batosta dopo i mesi di lockdown

0
Spiaggia di Mondragone, fonte Wikipedia, google contrassegnate per essere riutilizzate
Spiaggia di Mondragone, fonte Wikipedia, google contrassegnate per essere riutilizzate

Sembra essere sotto controllo la situazione sanitaria nella zona rossa istituita nel comune di Mondragone nel complesso di edifici “ex Cirio”, dove sono stati individuati 43 casi positivi, tutti trasferiti negli ospedali della zona. Negli ultimi due giorni in Campania non c’è stato alcun caso di positività, notizia che fa ben sperare per il contenimento del contagio.

A preoccupare i residenti ora è l’impatto del focolaio sull’economia, che rischia di avere un effetto molto negativo sulla stagione balneare. Nell’ultima settimana i gestori degli stabilimenti hanno ricevuto numerose disdette per gli abbonamenti e anche nel weekend appena trascorso le cose non sono andate per il meglio.

Lidi vuoti, spiagge libere semideserte, zero traffico e ampie zone di parcheggio disponibili, situazione completamente surreale rispetto al passato, soprattutto nel fine settimana, che da sempre registra numeri più che positivi in termini di bagnanti.

A lanciare l’allarme è stata Sabrina Nugnes, gestore del ‘Lido Medusa’:

“Sembra passato un secolo, la gente mi chiama per disdire, altri mi chiedono se è possibile venire a Mondragone, come se la città fosse chiusa. Io e i miei colleghi ce l’abbiamo un po’ con la stampa, per certi titoli che hanno scatenato il panico e che non rispecchiano in alcun modo la realtà, visto che nei palazzi ex Cirio sono stati individuati appena 43 contagi”. (ANSA).