Reddito di Cittadinanza, duemila euro grazie all’assegno unico: ecco come richiederlo e chi può ottenerlo

L'assegno unico per i minori potrebbe portare ad un discreto aumento del RdC portandolo a sfiorare quota 2000 euro mensili.

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Il Reddito di Cittadinanza potrebbe essere rivisto all’insù già dal prossimo luglio. Grazie all’integrazione nel provvedimento di sostegno ai cittadini con un Isee al di sotto della “Tax Zone” dell’Assegno unico per i figli, la cifra potrebbe arrivare a sfiorare i due mila euro nella ricarica del mese prossimo.

L’accredito continuerà ad essere erogato sulla carta emessa da Poste Italiane ma questa volta potrebbe essere sensibilmente più corposo considerate le voci che si aggiungeranno a quelle classiche. Per una coppia con un figlio a carico la somma corrisposta aumenterà di 167,50 euro. Cifra che raddoppia nel caso i figli siano due.

Dal terzo figlio in poi alla somma di 167,50 euro triplicherà e si aggiungerà un ricarico del 30% portando la voce a 653 euro. Per il quarto figlio il valore dell’assegno unico potrebbe dunque arrivare a 871 euro mensili. Tale provvedimento potrebbe dunque portare a lambire la soglia dei 2000 euro al mese per molte famiglie italiane in difficoltà.

Chi può richiederlo?

A richiedere il nuovo Reddito di Cittadinanza potranno essere tutti i lavoratori incapienti, ossia coloro che pur lavorando non riescono ad arrivare ad un Isee di 7000 euro, i lavoratori autonomi e i disoccupati.

Come richiedere il RdC?

La domanda per l’Assegno Unico potrà essere presentata online sul portale dell’Inps o ci si potrà rivolgere ai Caf entro il 30 giugno 2021. L’assegno, una volta riconosciuto, verrà accreditato sul conto corrente del genitore oppure emesso sotto forma di bonifico domiciliato se non si beneficia del RdC, altrimenti la somma dell’assegno verrà accreditata sulla carta di Poste Italiane. In caso di affido condiviso del minore si potrà dividere l’accredito al 50% sui conti dei due genitori.