Riconoscere le truffe per vivere più sicuri

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Conoscere ciò che accade nel mondo è il metodo migliore per essere sempre al sicuro, non fanno eccezione a questa regola nemmeno le truffe che imperversano in mille modi per strada, al telefono o su internet. Ce ne sono di note e addirittura “storiche”, mentre altre sono più recenti ma hanno tutte lo stesso fine: spillare soldi ai malcapitati.

Non basterebbero intere enciclopedie per raggruppare tutti i sistemi che individui più o meno loschi hanno messo a punto per sottrarre il denaro altrui, ma proviamo a raccontarvi alcune tra le più frequenti. In prima posizione troviamo sicuramente lo schema piramidale, detto anche schema Ponzi dal nome del suo ideatore, nato in Italia alla fine del 1800, ancora oggi ricordato in America come uno dei più grossi truffatori della storia. Il suo sistema è un modello di marketing non sostenibile dove a guadagnare è la persona all’apice del tutto, a discapito della gente che arriva dopo di lui e che per far parte del suddetto modello deve pagare dei soldi con la promessa di grandi guadagni successivi.

 

I soldi facili dopo tutto non sono mai sicuri, anzi solitamente questa premessa dovrebbe mettere in guardia chiunque, eppure in tantissimi continuano a cadere nella trappola delle truffe ben organizzate. Una volta che si ha abboccato ad una truffa, riprendere il denaro non è assolutamente facile e la cosa migliore da fare è quella di affidarsi ad una società di recupero crediti in Italia.

Un’altra truffa nella quale si può incappare all’estero, specialmente negli stati africani, è quella delle false pietre preziose. Di solito sono le signore ben vestite ad attrarre i lestofanti che, portata la vittima in una gioielleria vera e propria, propongono le gemme a prezzi stracciati in confronto al loro vero valore, puntando sul fatto che per loro anche qualche centinaia di euro è un un guadagno considerevole. Ovviamente queste pietre sono solo pezzi di vetro di ottima fattura e le malcapitate persone spesso non denunciano la cosa un po’ per vergogna un po’ per via del fatto che non ci sono praticamente mai ricevute di vendita; per non parlare del fatto che una volta scoperto il trucco, i truffatori si trovano in un altro paese!

Una truffa che sta spopolando negli ultimi anni è quella delle chiamate che azzerano la ricarica. La prassi è semplice e solitamente fa leva sull’educazione delle persone. Si riceve una telefonata ma dall’altra parte non sembra esserci nessuno e dopo pochi secondi cade la linea. Fino a qui nulla di strano, ma quando si prova a richiamare il numero ecco che la ricarica viene completamente “mangiata”.

Sempre sul tema telefonia troviamo la rinomata “truffa del sì”. Si riceve una chiamata da un call center che ci farà un po’ di domande, a partire da: “Lei è il signor Taldeitali?” Se si risponde “Sì” la truffa è già avviata, in quanto quella parolina viene introdotta all’interno di una falsa registrazione telefonica nella quale risulta che abbiamo sottoscritto un contratto con una nuova utenza, sia essa di acqua, luce, gas, internet o altro. Sono state moltissime le segnalazioni dei consumatori arrivate all’AGCOM per denunciare l’accaduto, ma la cosa migliore quando si ricevono chiamate di questo tipo, anche quando capitano proposte interessanti, è stare attenti alle parole usate!