Roma, Di Francesco: “Dobbiamo essere più determinati e precisi”

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Eusebio Di Francesco fonte wikipedia
Eusebio Di Francesco fonte wikipedia

ROMA. Dopo la bella vittoria della Roma contro il Benevento, Di Francesco ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Mediaset Premium. Ecco le sue parole.

 

Sulla crescita della Roma
Edin si è avvicinato di più alla porta. Sono contento della prestazione della squadra e del gioco. I ragazzi stanno applicando al meglio quello che propongo. A volte però dobbiamo essere meno superficiali. Dobbiamo essere più determinati e precisi, senza farci illudere dal risultato.

Sull’ampiezza della rosa
La rosa è ampia e il turnover è valido quando si vince, se si fa e non va bene non serve a niente. E’ fisiologico fare turnover con i ritmi di oggi. Ho chiesto alla società di mettere coppie di giocatori in ogni ruolo.

Su Dzeko
Ha fatto gol anche con l’Inter, dove aveva avuto altre occasioni, la partita con l’Atletico è stata diversa. Ci sono partite più difficili dove bisogna sacrificarsi di più. Era frustrato per aver toccato pochi palloni.

Sull’ottimo lavoro dei terzini e delle catene esterne
Sì, nel mio pensiero di calcio c’è la capacità di portare i terzini al cross, con gli esterni più interni. La squadra l’ha fatto anche a destra, dove Under non era in grande serata. Sono soddisfatto di tutte le catene e sono soddisfatto di Gonalons, autore di un’ottima partita per essere la sua prima. La squadra mi è piaciuta tranne in un momento dove abbiamo rischiato di riaprire la gara.

Sulle parole di Gonalons
Sono state travisate. Lavora in maniera unica ed eccellente, ha un grande atteggiamento. E’ un uomo che gioca per la squadra e non per sé stesso.

Sulla continuità della Roma
I traguardi sono lunghi. Quando giochi tante partite il vantaggio è dare condizione a tutti. In estate siamo partiti subito con partite complicate. Siamo la squadra con più pali presi. Se creiamo così tanto qualcosa nella testa dei giocatori è entrato. Il record di nove vittorie in trasferta non è solo mio, va condiviso con Spalletti.

Sulla lotta per lo scudetto
Questa squadra fino all’inizio doveva lottare per lo scudetto, poi per le due partite successive doveva lottare per il quarto-quinto posto. Le chiacchiere se le porta via il vento.