Sky – Milan, attenzione alle uscite: da Donnarumma a Suso, le novità

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Il Milan di Stefano Pioli sta affrontando questa pausa delle nazionali cercando di caricare le pile in vista del prossimo match di campionato contro il Napoli. Sarà imprescindibile iniziare a muovere la classifica per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione in cui i rossoneri sono incredibilmente invischiati. Viste le difficoltà a raggiungere un piazzamento importante, non c’è da meravigliarsi se molte pedine di spicco della rosa stiano cominciando a guardarsi attorno per organizzare il loro futuro e le loro carriere. Molti sono i nomi su cui circolano continuamente voci, su tutti Kessié, Borini, Suso, Romagnoli e Donnarumma.

GIGIO E IL SUO RINNOVO – Abbiamo più volte, su questo portale, ribadito la necessità di rinnovare il contratto di Gianluigi Donnarumma, che è in scadenza a giugno 2021. I contatti con Mino Raiola non sembrano essere avvenuti di recente, ragion per cui la trattiva non è che sia lontana, ma semplicemente non all’ordine del giorno immediato della dirigenza. Boban e Maldini dovranno cercare al più presto di rimediare, anche perché, così come dichiarato da Peppe Di Stefano in una delle edizioni odierne di Sky Sport 24, la Juventus è sempre dietro l’angolo: “C’è da stare sempre attenti al futuro del portiere del Milan. Gigio è in scadenza nel giugno 2021, il Milan dovrà trattare per il rinnovo ma non va esclusa una cessione. Vi dico di più: non escluderei la Juventus per il suo futuro perché oggi sembra utopia, nei prossimi mesi o anni chissà”.

CAMBIO PROCURATORI – È fresca di oggi anche la notizia di Suso che ha deciso di cambiare procuratore. Si è infatti interrotto il rapporto che lo legava ad Alessandro Lucci, responsabile della World Soccer Agency che controlla, tra gli altri, gli interessi di Bonucci, Florenzi, Cuadrado, Vecino ecc. I dissapori tra l’agente romano e lo spagnolo potrebbero avere come motivazione il malcontento dell’ex Liverpool per una sua mancata cessione nell’ultimo calciomercato. Del resto, la clausola rescissoria che Lucci aveva imposto, di 40 milioni di euro, è stata ritenuta fuori mercato da tutti i club esteri, visto che era valida solo fuori dai confini nazionali. Bisognerà vedere se dietro questo cambio di agente ci sono idee di cambiare aria che si concretizzeranno nelle prossime finestre di mercato, per ora nessun club ha bussato con decisione alla porta di Via Aldo Rossi. C’è da segnalare che a fine ottobre, anche Alessio Romagnoli aveva cambiato procuratore affidandosi a Mino Raiola.

GLI ALTRI POSSIBILI PARTENTI – Contro la Juventus non sono stati convocati né Kessié né Borini. L’ivoriano, ufficialmente per scelta tecnica, in realtà pare essere stato accusato di scarso rendimento la settimana scorsa, ma questa scelta potrebbe avere ripercussioni. Voci di mercato lo vorrebbero lontano da Milanello già a gennaio, visto che ormai non rientra nei piani di Pioli, e che Krunic ha preso il suo posto. Nemmeno Borini ha partecipato alla gara dello Juventus Stadium ufficialmente per un problema muscolare, ma anche lui è stato dato tra i partenti da Peppe di Stefano oggi a Sky.