Taissa Farmiga sul destino di Violet e Tate nell’episodio “Return to Murder House”

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Taissa Farmiga. Fonte screen youtube

Taissa Farmiga fa parte del cast della serie antologica di Ryan Murphy, “American Horror Story”, sin dalla prima stagione dello show, intitolata “Murder House”.

La sua interpretazione dell’adolescente problematica Violet Harmon nella prima stagione della serie è una delle più amate dai fan di “American Horror Story”.

La tragica storia d’amore tra Violet e Tate Langdon, il personaggio di Evan Peters nella prima stagione del telefilm, è rimasta ben impressa nella mente degli spettatori.

Tant’è che quando Ryan Murphy aveva annunciato di voler fare un cross-over tra “Murder House” e “Coven” nell’ottava stagione della serie, “Apocalypse”, i fan si erano subito chiesti se avremmo saputo cosa fosse successo tra Violet e Tate dopo gli eventi della prima stagione.

Nel sesto episodio dell’ottava stagione di “American Horror Story”, intitolato “Return to Murder House”, abbiamo finalmente scoperto il destino dei due personaggi.

Taissa Farmiga ha rivelato alla rivista “TV Guide” di essere combattuta sul finale felice di Violet e Tate. 

Ecco cosa ha dichiarato l’attrice:

“Una parte di me, credo la parte che si sente vicina a Violet, era contenta che Violet non dovesse più piangere. Invece dal mio punto di vista avrei preferito che le cose non si fossero risolte così chiaramente. Mi piace quando l’esito rimane ambiguo. Penso di essere più soddisfatta con il finale della prima stagione ma la parte dentro di me che rappresenta Violet è più contenta di questo finale”. 

Taissa Farmiga ha anche parlato del fatto che abbiano attribuito le azioni malvagie di Tate alla maledizione della casa, affermando:

“Si tratta di una domanda molto complessa perché io cerco sempre di vedere la parte buona delle persone. Ma solo perché qualcuno viene influenzato da fattori esterni che lo portano a compiere certe azioni non significa che si possa automaticamente azzerare tutto e assolverlo da ogni responsabilità. è difficile perchè Tate è stato rovinato dalla casa. è stato sopraffatto dall’oscurità che pervadeva la casa ma sono state comunque le sue azioni a ferire e uccidere. Non lo so. Penso che dato che queste due persone si trovano bloccate per l’eternità in quella casa, senza poter fuggire, debbano per forza cercare di perdonare per poter andare avanti.”