Ancora emozioni al King Power, il Leicester pareggia al 94′

Solo pari per Ranieri e il Leicester, ma in fondo va bene così. L'espulsione di Vardy ha compromesso la prestazione dei candidati al titolo.

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Una partita che è stata da vetrina per il calcio inglese e la Premier League, quella tra Leicester e West Ham. Novanta minuti di emozioni, con due rigori fischiati dall’arbitro Moss, un’espulsione e un gol al 94′ che ha riportato il risultato sulla parità. Questo campionato sembra davvero non voler finire mai. Oggi le “Volpi” non sono riuscite a portare a casa i tre punti che avrebbero significato un passo ulteriore verso il titolo stagionale, pareggiando per 2-2 al King Power contro il West Ham. Tutto sommato, però, il pareggio è un risultato che va ancora bene ai ragazzi di Ranieri, se si considera che fino al 93′ gli ospiti conducevano per 2-1. Gli appassionati di Premier sapevano benissimo che la compagine di Bilic sarebbe stata tutt’altro che una squadra-cuscinetto: come previsto, infatti, gli “Hammers” hanno dato filo da torcere per tutti i novanta minuti.

Jonhatan Moss
Jonhatan Moss ha avuto molto lavoro da fare oggi. Alcune sue decisioni sono state criticate.

A pesare sul risultato finale ha contribuito sicuramente anche l’espulsione rimediata da Jamie Vardy al 56′, quando il Leicester era ancora in vantaggio grazie alla rete siglata dallo stesso Vardy nel corso della prima frazione di gara. L’episodio dell’espulsione ha avuto a che fare con una presunta simulazione in area del bomber in maglia blu, che l’arbitro non ha esitato a punire con il secondo giallo (Vardy era già stato ammonito al 28′ del primo tempo). Da quel momento, la partita per il Leicester è diventata piuttosto difficile, con il West Ham che attualmente lotta per accedere alla prossima Europa League e che quindi ha spinto al massimo per ribaltare il risultato. E riuscendoci in appena due minuti di gioco: prima con un rigore realizzato da Carroll all’84’ e poi con un gran gol di Cresswell all’86’. Con il risultato sfavorevole e un uomo in meno, i più si aspettavano ormai una sconfitta.

Ma questo è il Leicester, oggi la squadra più sorprendente d’Europa e probabilmente del mondo. Neanche l’uscita dal campo di Mahrez (che Ranieri aveva sostituto al 78′ per impostare una formazione più difensiva) e l’espulsione di Vardy hanno impedito alle Volpi di pareggiare e portare a casa un risultato comunque positivo. Questa volta l’eroe di turno è stato Leonardo Ulloa, un attaccante argentino che fino all’anno scorso era abbastanza sconosciuto. Ranieri lo fa entrare al 59′ al posto di Okazaki per sfruttare le sue qualità fisiche e far salire la squadra. Quando Carroll commette un discusso fallo da rigore al 94′, a presentarsi sul dischetto è proprio Ulloa. Che calcia bene e riporta il punteggio sul 2-2.

Leonardo Ulloa
Ulloa-salvi tutti. E’ lui l’eroe del giorno al King Power (www.goal.com)

In un match complicato come questo, il Leicester porta a casa un punto comunque utilissimo in ottica futura, al di là di ciò che farà il Tottenham questa sera contro lo Stoke. In fondo, non si possono certamente vincere tutte le partite, ma per il cuore che sta mettendo la squadra di Ranieri sul campo, tutti noi continuiamo ad essere più o meno convinti che il Leicester meriti sempre di più di vincere questa Premier League.