Centovetrine, Serena Bonanno: la sua vita lontano dai riflettori

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Centovetrine, fonte: screenshot youtube

Amata dal pubblico televisivo per aver recitato in Centovetrine, Don Matteo e Distretto di Polizia, Serenna Bonanno è da anni che si è ritirata dalle scene televisive. Cosa fa oggi quindi l’oramai ex attrice?

LONTANA DAI RIFLETTORI – Classe ’78, la Bonanno è stata per anni un volto noto della televisione italiana. La donna, però, non ha preso parte solo in svariate fiction di successo e molto amate dai telespettatori. Serena ha infatti lavorato anche nel cinema con una decina di film tra gli ultimi anni 90 e gli inizi del 2000.

Dal 2018, però, si sono perse le tracce di Serena. A raccontare la sua vita lontana dai riflettori è stata proprio la Bonanno ospite a Storie Italiane. Ai microfoni di Eleonora Daniele, la donna ha parlato della sua vita attuale e di come sia cambiata dopo la decisione presa.

Ripensando al passato, Serena ha ammesso di essere stata per lungo tempo condizionata dal giudizio degli altri. Con l’età, però, ha ben compreso come esso sia inutile e di come ogni cambiamento non deve essere visto come un fallimento. Nonostante abbia smesso di recitare, l’ex volto di Centovetrine non ha abbandonato la sua passione per l’arte. La donna, infatti, si dedica alla pittura.

Riguardo ad un suo possibile ritorno sul piccolo schermo, qual’ora le venisse chiesto, la Bonanno ha confessato: “È un mestiere che ho amato per vent’anni, quindi se dovesse arrivare qualcuno e darmi un ruolo, non posso dir di no. Parlerei col mio capo per trovare un accordo, magari prenderei delle ferie, girerei, e poi tornerei in ufficio, alla vita di tutti i giorni”.

Sulla sua scelta di abbandonare il mondo della recitazione, l’ex attrice ne ha parlato anche in un’intervista a Off: “Come ogni scelta importante, è stata ponderata e soprattutto ha necessitato del suo tempo perché potessi elaborarla nella maniera meno dolorosa”.

Sebbene non abbia nascosto un certo dolore nell’aver preso una simile decisione, Serena ha ammesso che: “quel salto di qualità, per ragioni di varia natura, non lo avrei mai potuto fare, se non per un colpo di fortuna, ho dovuto valutare la realtà per quello che era e chiedermi se mi sarebbe andato bene per sempre”.