Google accusa ex dipendente di “furto tecnologico”

0

Google derubato di un’importante tecnologia da parte di un ex dipendente della sezione dedicata alle auto autonome. L’azienda ha esposto una denuncia effettiva presso la corte federale di San Francisco.

L’uomo, Anthony Levandowski, era uno dei progettisti di punta della Waymo ma nel momento in cui ha deciso di fondare una start up personale, ha “preso in prestito” (è da appurare la veridicità dei fatti) circa 14.000 file attraverso cui elaborare/copiare la tecnologia ideata in precedenza da tutto lo staff della Waymo. Inoltre, ad aggravare la situazione in generale e la posizione dell’individuo sarebbe la complicità con Uber. Infatti, Google ha riferito il rapporto tra questi due soggetti poichè la prova schiacciante sarebbe l’acquisizione della start up da parte dell’azienda di San Francisco che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato grazie ad un’applicazione software mobile che mette in collegamento diretto passeggeri ed autisti.

Oltre a queste “prove” ce ne sarebbero delle altre, a tal punto da mettere in condizione uno dei portavoci di Uber di affermare: “Prendiamo seriamente in considerazione le accuse mosse contro Otto e i dipendenti Uber, e approfondiremo attentamente la questione”. Se volevano impaurire o intimorire, anche solo come avvertimento verso chiunque provi a frugare, spiare o copiare … ci sono riusciti.

google
Sede Google: San Francisco (California)