ESCLUSIVA – Gorlero Giulia: “L’Argento? Ancora devo realizzare”

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Gorlero Giulia in Esclusiva per noi: “In Finale ci è mancato lo sprint e le americane ci hanno superate, ma che Olimpiade!”

 

Una medaglia olimpica tanto desiderata e conquistata con impegno, sudore e grandi parate. È stata un Olimpiadi di “Argento” per Giulia Gorlero che ha difeso con i denti e con le ungile i pali del sette rosa azzurro. Sette rosa, che insieme ai colleghi uomini, ci ha fatto sognare. Una cavalcata straordinaria con tutte vittorie fino alla finalissima per l’Oro contro le campionesse in carica degli Stati Uniti. Sul futuro Giulia non si esprime in quanto da Imperia non giungo notizia sulla conferma per la prossima stagione, ma per lei non ci sono problemi, perché intanto si gode l’Argento.

 

Gorlero Giulia
Gorlero Giulia

Circa una settimana dopo.. quando vedi la tua medaglia d’argento che pensi?

“A dire la verità non ho ancora realizzato. E’ come vivere in un mondo magico con questa medaglia. La cose che mi riempie più di gioia è vedere tutti i miei concittadini felici di vedermi, venirmi a fare i complimenti. Non è cosa da poco”.

Giulia, il vostro cammino è stato tutto roseo. Vittoria del girone con sei punti, per poi eliminare nell’ordine Cina e Russia, prima di “arrendervi” alla forza delle campionesse in carica degli Stati Uniti. Ci racconti da protagonista assoluta questo cammino?

“La chiave di questa Olimpiade è stata appunto finire il girone a pieni punti. Importantissima è stata la partita vs Australia. Questo ci ha permesso di incrociare la Cina, ultima nell’altro girone e poi le russe. Il girone è stato fondamentale”.

Cosa vi è mancato in finale rispetto alle americane?

14045892_10210274703525044_4937431556441895447_n“Non siamo riuscite a dare subito lo sprint. Loro sono una grandissima squadra, dove appena vedono leggermente morbido, affondano con tutta la forza. Abbiamo concesso troppo in difesa e in attacco eravamo troppo lontane per il loro pressing”.

Il tuo bilancio personale di questa spedizione?

“Positivo, tranne per l’ultima partita….”

La parata più bella che hai fatto e il centro boa più difficile o giocatrice che più di tutte ti ha dato problemi?

“Contro la Russia, quando sono uscita in anticipo sulla numero 3 verso fine partita. E anche l’ultima parata all’ultimo secondo contro l’Australia. La giocatrice che mi ha dato più noia è stata la numero 6 dell’America…”

Il prossimo impegno con la nazionale?

“Ci sono i Mondiali a Budapest”.

In campionato ti vedremo ancora a difendere i pali dell’ Imperia?

“Ti direi di no perché non ho ricevuto nessuna chiamata da parte di nessun dirigente della Rari Nantes Imperia”.

Parliamo un po’ di te.. Come mai hai scelto la pallanuoto e nello specifico il ruolo da portiere?

“Ho scelto la pallanuoto perché avevo un problema alle ginocchia dovuto alla mia crescita prematura, e anche perché mia sorella e mio fratello praticavano questo sport. In porta mi ci hanno messo perché non ero bravissima a tirare…..”

14045547_1133056713435570_887233922828655827_n-horzChi è Giulia Gorlero quando non indossa costume e cuffia?

“Una ragazza normalissima che si diverte. Studio, mi piace leggere, cucinare ( ci provo [ride]) e tante altre cose come andare al cinema, insomma una ragazza tranquilla. Sicuramente non sono così arrabbiata come quando sono in acqua!!!”

Il tuo sogno nel cassetto e il prossimo obbiettivo stagionale?

“Per ora mi assaporo questo Argento Olimpico!!!!!”