Inter, è Sensi il tuo top player! Rientro col Toro e titolare poi in Champions

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Stefano Sensi
Tifoseria Inter, San SIro, Milano. Foto WIkimedia Commons

L’Inter ha bisogno del suo top player! In queste settimane l’assenza di Stefano Sensi si è fatta sentire eccome dalle parti di San Siro. L’ex Sassuolo, alle prese con un infortunio che lo ha tenuto fuori più di un mese, scalpita per tornare a giocare ma Conte predica cautela. E’ vitale evitare il pasticcio già accaduto un po’ di tempo fa. Il giocatore riprenderà il suo posto da titolare solamente quando ogni malessere sarà ormai scongiurato.

RITORNA! – Posto che, a sentire il quotidiano sportivo “Tuttosport”, dovrebbe tornare a ricoprire almeno per qualche manciata di minuti alla ripresa della Serie A nel match contro i granata. In quell’occasione Sensi potrebbe entrare, magari a una ventina di minuti dalla fine, per rilevare qualche compagno ormai stanco. Mentre il vero rientro a pieno regime sarebbe fissato per la gara del mercoledì successivo in Champions contro lo Slavia Praga.

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI SENSI – Sensi è forse il giocatore che in minor tempo in assoluto è riuscito ad emergere come faro della formazione nerazzurra. Le sue giocate mai banali e la sua voglia di incidere con determinazione in ogni match lo ha fatto diventare un elemento di spicco della squadra di Conte. Utile in ripiegatura ed anche come insospettabile finalizzatore, il folletto marchigiano è stato il vero trascinatore della sua compagine nelle prime giornate di questo campionato.

CRACK! – L’infortunio patito nella gara contro la Juventus, tuttavia, ne ha fortemente minato l’impiego negli ultimi trentotto giorni. Il risentimento al muscolo psoas del bacino lo ha tenuto fermo in infermeria più a lungo del previsto e quando è stato dato per guarito, il suo tecnico non ha aspettato un minuto per ributtarlo in campo.

NIENTE PIU’ ERRORI – Purtroppo la fretta ha giocato un brutto scherzo a giocatore e squadra. Appena qualche minuto contro il Dortmund ed ecco ritornare quelle dolorose fitte che lo avevano interessato qualche settimana prima. La panchina contro l’Hellas Verona, più precauzionale che segno di un suo possibile subentro in corsa, è servita a ricordare che la pazienza a volte è più importante del risultato nell’immediato. Il dilemma è capire se per sabato 23 il pivot interista sarà disponibile o meno.