Napoli, l’intermediario internazionale Parisi ne è certo: “Azzurri sul talentino Nuno Tavares”

0
nuno tavares
Nuno Tavares, giocatore del Benfica. Foto Wikimedia Commons

Il Napoli continua a sondare il mercato internazionale alla ricerca del suo prossimo gioiellino. Operazioni alla Demme e Elmas non saranno ripetute, questa volta si andrà sul sicuro con l’approdo in squadra di un classe 2000 indicato già da tutti come vero talento del calcio lusitano ed europeo. Il nome è quello di Nuno Tavares e per lui, gli azzurri, sono pronti a fare vere follie.

Il primo a parlare del grande interesse del Napoli per il terzino sinistro del Benfica è l’agente e intermediario internazionale Fabio Pari che, ai microfoni di 1 Station Radio, svela: “Nuno Tavares è stato monitorato, ma non c’è ancora stata alcuna offerta per il terzino portoghese, anche perché bisognerà capire se piace al prossimo allenatore”. Una dichiarazione volutamente sibillina per almeno un paio di ragioni.

La prima è quella inerente al giocatore. L’esterno portoghese, nonostante i suoi 21 anni, è già una colonna della formazione lusitana con 20 presenze all’attivo in stagione. Le sue prestazioni richiamano le attenzioni delle big di tutta Europa ma nessuna potrebbe d’emblée proporgli la titolarità fin dal suo approdo in rosa. Il Napoli, sotto questo punto di vista, sarebbe la destinazione perfetta.

La seconda è appunto riferita a chi siederà sulla panchina degli azzurri alla fine di questa stagione. Gattuso porterà al termine la stagione seppur tra tanti alti e bassi, poi si penserà ad un rilancio a partire da luglio affidandosi a ben altri nomi. Il cambio al vertice inoltre potrebbe portare anche ad un profondo restyling e al sacrificio di grandi protagonisti dell’attuale rosa quali: Koulibaly, Ruiz e Hysaj.

L’ultima dichiarazione è tutta per Victor Osimhen, costato ben 70 milioni in estate e ancora lontano parente della macchina da gol vista a Lille. Parisi, sul nigeriano, chiosa: “Credo sarà il futuro della squadra di De Laurentiis per diversi anni, è molto forte ed è un patrimonio della società. Bisogna solo aspettarlo, così come si è aspettato Lozano lo scorso anno”.