Paolo Ascierto deluso dai giovani napoletani: “Così non va!”

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Aperitivi senza mascherina, Rischio di una seconda ondata
Folla, Fonte Wikipedia

L’oncologo Paolo Ascierto è tornato a fare una dichiarazione in merito all’atteggiamento attuale di numerosi italiani. In particolare concentra l’attenzione sui suoi concittadini di Napoli.

LA DELUSIONE DEL PROFESSORE – «Così non va. Le immagini dello scorso weekend sono da cancellare. Appena una settimana fa eravamo a 14 giorni dalla riapertura del 4 maggio. I numeri oggi sono rassicuranti e, possiamo dirlo, siamo stati bravi. Ma siamo adesso a cento metri dal traguardo e manca un ultimo sforzo, quello finale». Questo afferma il professore campano, in seguito ai vari assembramenti di giovani napoletani, presso bar, strade e spiagge.

Un’attitudine totalmente condannata dal noto oncologo. Figura rilevante nella lotta contro il COVID-19, il quale lavora a tempo pieno per riuscire a sviluppare prossimamente un vaccino efficace che possa sconfiggere il virus. E in tal senso incita i cittadini a fare uno sforzo in più, pur di non vanificare i sacrifici compiuti in precedenza.

L’IMPORTANZA DELLE NORME DI PREVENZIONE – La fase 2 ha sicuramente segnato un nuovo inizio, ma non per questo bisogna essere meno cauti. Nonostante si possa uscire liberamente, il virus ancora circola. Paolo Ascierto conclude quindi la sua dichiarazione mettendo in guardia la popolazione di Napoli e indirettamente anche quella dell’intero paese.

«Vero, l’estate è alle porte e ormai le giornate sono calde e soleggiate, ma prego soprattutto i giovani di fare assolutamente attenzione e di rispettare le norme base di prevenzione: usate sempre la mascherina, rispettate il distanziamento sociale minimo e lavate spesso le mani. Un sacrificio in più, ma ne vale la pena perché il momento che stiamo vivendo può davvero influenzare il nostro e il vostro futuro».