Al via oggi SITA 2021, la rassegna di eventi sulla tecnologia e sul mondo digitale

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È iniziata ufficialmente oggi l’edizione del 2021 di SITA (Scienze, Innovazione, Tecnologia e Ambiente). Si tratta di un percorso tematico ricco di eventi, laboratori e incontri con esperti che hanno esperienza con le nuove tecnologie digitali. Il programma si protrarrà fino a ottobre e vanta oltre 35 appuntamenti grazie all’organizzazione del Comune di Partanna e dell’associazione Apice, tra gli altri organizzatori, nell’ambito del G55 Coworking/FabLab.

Si tratta della seconda edizione di questa prestigiosa rassegna, la cui prima edizione si è tenuta a dicembre 2019. Quest’anno però, verranno coinvolte maggiormente le scuole siciliane così come molte realtà locali. Nel rispetto delle norme di sicurezza per prevenire il contagio da Covid-19 il programma è interamente realizzato online con webinar, videoconferenze e live streaming. Gli organizzatori si riservano comunque la possibilità di realizzare qualche attività in presenza, qualora la situazione pandemica lo consentirà.

Alle ore 11 di stamattina si è inaugurata ufficialmente la manifestazione con un incontro istituzionale andato in onda in streaming in cui hanno partecipato le maggiori autorità e gli organizzatori. Tra le prime attività che verranno svolte durante la prima settimana si annovera la presenza dell’Accademia Italia Videogiochi (AIV) e del saggista Alessandro Cacciato.

“Quello delle innovazioni nei campi della tecnologia e dell’ambiente è un ambito a cui abbiamo sempre dedicato grande attenzione, in modo da mettere in atto un cambiamento nelle prospettive occupazionali dei giovani del nostro territorio e della Sicilia intera” è quanto ha dichiarato Nicolò Catania, sindaco di Partanna che ha presenziato virtualmente alla cerimonia d’apertura.

La videoconferenza dell’AIV avrà luogo domani martedì 13 aprile alle ore 10:00 per illustrare ai partecipanti uno dei mondi che maggiormente affascina i giovani: il mercato dell’industria videoludica. Si parlerà delle figure professionali più richieste dalle aziende ma soprattutto di quali sono le possibilità di lavoro nel futuro.