lunedì, Aprile 15, 2024
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Compara prezzi: come usarli nel modo migliore?

La comparazione dei prezzi è un fenomeno che interessa ormai la gran parte degli acquirenti digitali, che cercano tariffe convenienti o prodotti al minor costo. Il trend è in aumento, soprattutto per quello che riguarda alcuni settori, come i beni di lusso, la cosmetica, la farmacia e si parla di una crescita anche del 50 per cento nelle ricerche, di anno in anno, di pari passo con l’affermarsi di alcuni comparti, e in alcuni particolari periodi. Ad esempio, nel 2022, dopo le festività natalizie, i prodotti dimagranti nelle farmacie online hanno ottenuto un boom di ricerche del 56 per cento in più (dati Idealo).

Le offerte dei marketplace e degli shop su Internet vengono aggiornate di giorno in giorno, con intervalli temporali anche di poche ore, se si pensa a comparti tipo i viaggi o la ristorazione, dove domina il “last minute”, o a settori come il rifornimento di carburante e il mercato dell’energia.

Se, da un lato, la praticità di comparare prezzi e servizi è data dal risparmio di tempo nel search, ma anche dalla possibilità di avere una carrellata di prezzi a confronto in pochi click, anche i portali di comparazione devono essere scelti con cura, perché non tutti sono uguali e col medesimo funzionamento.

Prima di tutto, è sempre bene effettuare più comparazioni, perché i prezzi più concorrenziali sono comunque, di norma, allineati tra i vari portali, a meno che quest’ultimo non intrattenga rapporti commerciali e di affiliazione con le aziende. Per avere una panoramica reale dei prezzi e delle tariffe, l’Osservatorio del Mise, il Ministero dello Sviluppo Economico, è il riferimento istituzionale per il monitoraggio dei dei costi dei vari beni e servizi, sia in Italia che all’Estero: l’e-commerce, del resto, non conosce confini spaziali ed è una pratica che coinvolge una community di acquirenti/utenti pressoché internazionale. Altri portali ufficiali di riferimento sono Arera, con il servizio del “Portale delle Offerte”, e IVASS, per quanto concerne la vigilanza sulle tariffe assicurative.

Utilizzando queste piattaforme, si può avere almeno un’idea dei costi e delle tariffe realmente in essere in un dato periodo, visto che i portali di comparazione sono in realtà una macrocategoria che comprende diverse fattispecie.

Esistono ad esempio, siti di comparazione “puri”, che, al pari di veri e propri motori di ricerca, scandagliano il web ed elencano i risultati più interessanti per l’utente che vuole risparmiare, ad esempio su un capo di abbigliamento firmato o su un articolo di gioielleria, come su un paio di occhiali griffati.

Altre piattaforme compara-prezzi, invece, elencano i costi più convenienti di prodotti e servizi, ma in maniera non del tutto completa, in quanto danno la priorità se non l’esclusiva alle aziende affiliate, che corrispondono un compenso: si tratta quindi di formule pubblicitarie a tutti gli effetti.

In altri casi ancora, ad esempio su siti come TripAdvisor per i viaggi e le prenotazioni alberghiere, le ricerche delle migliori strutture spesso sono soggette a numerosi filtri, e vengono visualizzate per prime non quelle più convenienti al momento, ma quelle “consigliate”, magari anche sulla base della recensione degli altri iscritti al servizio. Chi naviga per queste piattaforme, dunque, deve sempre assicurarsi di impostare i filtri più corrispondenti alle proprie esigenze, dal prezzo al tipo di alloggio, visto che i costi possono variare di molto.

Poiché si è parlato di recensioni, è utile aggiungere che i comparatori di prezzi e tariffe ormai sono diventati delle piattaforme a tutto tondo, che aggiungono opzioni come le reviews, ma anche le informazioni, oppure alcune utilità specifiche. Se si guardano i siti web tariffe.segugio.it o luce-gas.it, in riferimento al mercato dell’energia elettrica e del gas, si noterà come queste piattaforme, oltre a comparare le tariffe dei vari fornitori, si offrono come intermediari per l’attivazione e le volture.

Le informazioni di tipo specialistico, che somigliano a vere e proprie recensioni dei vari servizi comparati, sono tipiche di alcuni settori con regole interne proprie e un gergo tecnico, come si vede da questo sito che mette a confronto i casinò legali online, oppure da un altro sito come cdkey.it, che invece, sempre in ambito entertainment a distanza, compara videogiochi e consolle, forte della collaborazione dei membri appassionati.

Gli esempi sono numerosi almeno quanto variegate e “ibride” sono le tipologie di portali compara-prezzi attualmente presenti online.

Un approccio critico, come per ogni altra azione intrapresa nel Web, è quello che serve: a questo proposito il CRTCU, ovvero il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti, elenca alcuni consigli per una ricerca pienamente “trasparente” e soddisfacente:

  • distinguere le comparazioni di prezzo dagli annunci a pagamento, tipo quelli con la dicitura “sponsorizzata”
  • scegliere i portali accreditati ad esempio da AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
  • investire un po’ di tempo nel confronto di almeno due o tre comparatori di prezzi o tariffe, per avere un’idea generale dei costi reali di prodotti o servizi

Quest’ultimo punto è particolarmente importante: un’offerta troppo conveniente rispetto alle altre potrebbe essere indice di un contenuto sponsorizzato, oppure essere soggetta a termini e condizioni specifici, che comunque andrebbero sempre consultati con particolare attenzione, quando si sceglie di aderire a una qualsiasi promo online.

 

 

 

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