Antivirus per iPhone: il telefono Apple è davvero immune dai pericoli?

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Foto iPhone 11

Quando si pensa a uno smartphone, il primo nome che viene in mente è sicuramente iPhone. Considerato da molti come il telefono migliore al mondo, questo prodotto realizzato dalla casa della mela morsicata attira milioni di felici clienti. Il successo dei vari modelli presentati ogni anno, tuttavia, ha comportato la nascita di leggende metropolitane, come quella che non serva un antivirus per iPhone.

In realtà, l’iPhone è molto più vulnerabile di quello che si pensa. Ogni giorno le persone navigano e pubblicano contenuti su social come Instagram, scommettono sulle partite della squadra del cuore su siti come Netbet, verificano il proprio conto bancario tramite il proprio internet banking e fanno tanto altro, direttamente dall’iPhone, correndo il rischio di essere monitorate.

Quali sono i pericoli per un iPhone?

Date le numerose attività che vengono compiute ogni giorno con il proprio telefono, diventa fondamentale conoscere quali sono le possibili minacce, in modo da trovare delle soluzioni per prevenirle o eventualmente debellarle. Ecco a cosa è esposto un iPhone ogni giorno:

Furto di dati online. Navigare su Internet tramite smartphone è l’attività più pericolosa e allo stesso tempo sottovalutata che le persone effettuano ogni giorno. I pericoli sono reali sia da connessione dati, si da Wi-Fi, tuttavia, diventano ancora più seri nel caso in cui si utilizzino gli hotspot pubblici messi a disposizione da ristoranti, hotel, pub e piazze cittadine. Molto spesso questi hotspot non presentano nessun tipo di protezione esponendo gli utilizzatori al rischio di essere spiati. Basta un semplice computer e un po’ di dimestichezza con l’informatica per riuscire a monitorare i dati inviati tra iPhone e siti, passanti per l’hotspot. All’interno di questi dati si potrebbero trovare numeri di carte di credito, password, nomi utente, codici di sicurezza e altre informazioni sensibili, utilizzabili per attaccare un utente ignaro.

Malware. L’App Store è famoso per le rigide operazioni di verifica sulle applicazioni presenti all’interno, consentendo la pubblicazione solo a sviluppatori certificati. Il fatto che le applicazioni installabili sullo store ufficiali siano sicure, non significa che l’iPhone sia completamente immune dall’attacco di malware. Esistono altri modo, infatti, per poter inserire un virus nel telefono, in modo subdolo. Uno dei più utilizzati è quello di attaccare i telefoni collegati su una rete comune non protetta, accedendo alle eventuali cartelle di condivisione disponibili. Nel caso in cui sul telefono siano abilitate le impostazioni di condivisione alla rete, potrebbero essere aggiunti dei malware da terzi, senza che l’utente se ne accorga. Da questi malware è possibile poi monitorare l’attività del telefono, attivare il microfono o anche accendere la fotocamera.

SMS truffa. L’ultimo pericolo arriva direttamente dal mondo della messaggistica. Sempre più persone stanno ricevendo degli attacchi di smishing, parola composta da SMS e phishing. La procedura prevede l’utilizzo di un messaggio simile a quelli inviati da società certificate come operatori telefonici e istituti bancari. Tramite questi messaggi viene richiesto l’invio di informazioni sensibili agli utenti ignari.

Come è possibile vedere, le minacce su iPhone sono numerose, nonostante si pensi sia invulnerabile. Il consiglio è quello di installare sempre un antivirus per iPhone, fare estrema attenzione mentre si naviga sul web e controllare accuratamente i messaggi ricevuti.