venerdì, Marzo 1, 2024
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Bonus 18app; truffa a Giugliano

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È stata scoperta, a Giugliano (NA), l’ennesima truffa, ai danni dello Stato, attraverso il bonus 18app, erogato dal Ministero della Cultura, per sostenere economicamente i neo-diciottenni, nell’acquisto di materiali o attività a carattere culturale.

Grazie alle indagini della Guardia di Finanza di Napoli, su segnalazione del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, è emerso che un edicolante dava ai ragazzi la possibilità di convertire il proprio voucher, di 500 euro, in somme di denaro tra i 150 e i 300 euro, o, in alternativa, incassava il bonus in cambio di ricariche Postepay.

Nella frode, sono stati coinvolti 530 neomaggiorenni, che, tramite passaparola su Instagram e Facebook, sono giunti a conoscenza dei servizi offerti dall’imprenditore e hanno preferito ottenere denaro in contante, di un valore inferiore al buono, piuttosto che spendere l’intero contributo per le finalità per cui questo è stato creato.

Tra il 2017 e il 2018, l’edicolante ha guadagnato illegalmente 265mila euro, monetizzando 530 vaucher. La magistratura ha previsto, per lui, una sanzione di 795mila euro, mentre, per i giovani, ne è stata formalizzata una di 1.500 euro; in entrambi i casi, la cifra corrisponde al triplo dell’importo indebitamente percepito.

Già qualche mese fa, si era verificato un caso analogo ad Ercolano, conclusosi con una serie di arresti e la chiusura di una libreria.

Riguardo alle sconcertanti e ripetute vicende, in merito all’uso scorretto del bonus 18app, il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha dichiarato:

“Sulle truffe ai danni dello Stato attraverso il bonus ‘18app’ continuiamo a vederne di tutti i colori: le ultime preoccupanti notizie arrivano da Napoli, dove la Guardia di Finanza ha scoperto una frode da circa 265mila euro, sanzionando un edicolante e 530 giovani per l’uso fraudolento del contributo. Ringrazio gli investigatori per la loro attività e ribadisco quanto sostengo da tempo: i numerosi raggiri venuti alla luce testimoniano le criticità nei meccanismi di assegnazione del contributo e la bontà della scelta del Governo di modificarli a partire dal 2024 all’insegna di una maggiore trasparenza, equità e merito. Da gennaio avremo due nuovi strumenti, la Carta Giovani e la Carta del Merito, per rendere il bonus più mirato ed efficace”.

Tali accadimenti sono, dunque, la prova che gli attuali meccanismi di assegnazione dei buoni non sono adeguati e sono necessarie delle modifiche. In tal senso, il Governo è già all’opera. Sono, infatti, in arrivo, da gennaio 2024, due nuovi sussidi per i giovani, più “mirati ed efficaci”, la Carta Giovani e la Carta del Merito.