Luca Turco (Niko Poggi) si racconta, dal debutto in Un posto al sole all’amore per Giorgia: “Ecco com’è nato tutto”

L'attore campano di Un posto al sole ha deciso di raccontarsi in esclusiva ai nostri microfoni

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Luca Turco (Niko Poggi) di Un posto al sole
Luca Turco (Niko Poggi) di Un posto al sole

Luca Turco è un volto noto ai numerosi telespettatori di Un posto al sole, soap opera partenopea di grande successo in onda tutti i giorni nel preserale di Rai 3. L’attore, che interpreta il ruolo di Niko Poggi, ha deciso di raccontarsi ai nostri microfoni toccando vari temi, dagli esordi alle scene più significative fino all’amore per Giorgia Gianetiempo. Ecco cosa ci ha rivelato.

Sei entrato a soli 9 anni nel cast di Un posto al sole interpretando il ruolo di Niko Poggi. Com’è nata questa opportunità? “E’ nata veramente per caso, un regista teatrale cercava bambini nelle scuole pubbliche per i provini della serie La Squadra e ha scelto anche me. Ho fatto il provino per La Squadra e sono piaciuto particolarmente. Dato che la produzione era la stessa di Un posto al Sole e avevano visto in me caratteristiche che cercavano per un altro personaggio proprio di Un posto al Sole, hanno deciso di affidarmi il ruolo di Niko Poggi”.

Luca Turco (Niko Poggi)
Luca Turco (Niko Poggi)

Sei praticamente cresciuto sul set, tra i tanti attori con cui hai lavorato e lavori, chi è stato quello che più ti ha dato una mano e ti ha insegnato i trucchi del mestiere? “Non posso che rispondere i miei genitori, Marina Tagliaferri e Marzio Honorato. Sono stati importanti sia lavorativamente che nel percorso di vita, essendo entrato nel cast molto piccolo mi hanno insegnato praticamente tutto”.

Luca Turco, Marzio Honorato e Marina Tagliaferri ( Niko Poggi, Renato Poggi e Giulia Poggi)
Luca Turco, Marzio Honorato e Marina Tagliaferri ( Niko Poggi, Renato Poggi e Giulia Poggi)

Come attore hai qualche modello di riferimento? “Non ho solamente un attore di riferimento, cerco di vedere in qualsiasi attore ciò che mi piace, cerco di farlo mio e di trovare il modo di renderlo personale”.

Quali sono le caratteristiche che dovrebbe possedere ogni attore a tuo parere? “Secondo me è impossibile trovare elementi in comune per ogni attore, perché ogni attore deve avere le sue caratteristiche. La cosa fondamentale è che deve emozionare ed essere naturale, nessuno deve mai pensare che stia recitando. Questa forse è l’unica cosa che potrebbe caratterizzare un po’ tutti, ma alla fine potrebbe non significare nulla perché ciò che conta di più è quello che troviamo nel nostro carattere e nel nostro animo. Non mi sento di generalizzare”.

Qual è la scena a cui sei più legato? “La più importante ovviamente è quella del mio debutto, ero un bambino, ero inesperto e da lì è iniziato tutto. Altra scena che ricordo particolarmente è quella con Ivo Garrani, che interpretava mio nonno e che purtroppo ci ha lasciati. Per la prima volta riuscii a piangere sul set, prima di allora mi chiedevo come si potesse farlo e gli altri attori mi avevano sempre spiegato che non sempre è necessario piangere per comunicare lo stato d’animo interiore, le lacrime fuoriescono di conseguenza. In quel frangente ho capito ciò che serviva per interpretare alcuni tipi di scene”.

Sul set è sbocciato l’amore con Giorgia Gianetiempo, che interpreta Rossella, all’inizio eravate soltanto amici, com’è nata la vostra storia? “Giorgia quando è entrata sul set era molto piccola, aveva 13 anni e giravamo sempre insieme. Le nostre storie poi hanno preso delle pieghe molto diverse e ci vedevamo meno. Ad un tratto l’ho vista ed era totalmente cambiata, aveva una luce diversa ed è questo che mi ha attratto particolarmente”.

Luca Turco e Giorgia Gianetiempo
Luca Turco e Giorgia Gianetiempo

Nella soap Niko e Rossella inizialmente erano fidanzati ma poi hanno preso strade diverse, entrambi siete gelosi delle rispettive scene romantiche? “Per me a prescindere è un fastidio vederla con un altro ragazzo, se avessi visto lei qualche anno fa prima che iniziasse la nostra storia mi darebbe fastidio comunque, penso sia normale. La gelosia è relativa, sono molto più geloso quando qualcuno la guarda per strada piuttosto che quando bacia un collega sul set. Sono perfettamente consapevole che in quel momento non è Giorgia ma Rossella”.

Progetti per il futuro? “Si sicuramente, ma fin quando non ho nero su bianco non posso parlarne. Dovrò fare anche qualcosa non da attore, ma relativo a tutto ciò che avviene dietro le telecamere, è un ruolo che sto coltivando negli ultimi tempi”.