Tagliare l’erba: dall’altezza al momento più adatto della giornata, tutti i segreti

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Ti sei appena trasferito in una villetta fuori città con tanto spazio all’esterno e un bel giardino? Una delle prime cose che dovresti imparare a fare è tagliare l’erba: un prato curato, infatti, non è solo gradevole esteticamente e capace di trasformare l’esterno della tua casa in un angolo perfetto per leggere, prendere il sole o un caffè con gli amici ma, in estate soprattutto, aiuta a sopportare meglio il caldo e, più in generale, è una buona carta per presentare la tua abitazione. Soprattutto se si utilizza un robot tagliaerba, comunque, prendersi cura di prato e giardino non dovrebbe essere particolarmente difficile, neanche per chi è alle prime armi. Questo non vuol dire che non possano servire alcuni suggerimenti degli addetti ai lavori.

Tagliare l’erba (con il robot taglierba): le regole d’oro

Su quando e quanto tagliare l’erba, per esempio. Una premessa è indispensabile in questo senso: come per molte questioni che riguardano la cura della casa o del giardino, ci sono scuole di pensiero diverse anche rispetto alla rasatura del prato; solo con un po’ di pratica sarai in grado di trovare il giusto equilibrio tra la teoria e le tue esigenze reali. Se hai appena piantato il prato o se hai da poco sostituito l’erba artificiale con quella naturale, comunque, dovresti poterti non preoccupare della rasatura ancora per un po’: gli esperti consigliano, infatti, di tagliare per la prima volta l’erba una volta che questa abbia raggiunto almeno i 9-10 centimetri. Se invece ti trovi alle prese con il primo taglio stagionale dell’erba prova a seguire queste piccole semplici regole:

  • puoi tagliarla adesso in maniera più consistente per poi continuare a farlo fino a un massimo di 3-4 centimetri di altezza per il resto della primavera-estate;
  • taglia più alta l’erba che si trova sotto agli alberi o nelle zone particolarmente ombrose del giardino, dove farà più fatica a ricrescere, per evitare un prato disomogeneo;
  • soprattutto se utilizzi un rasaerba manuale alterna il senso in cui tagli l’erba, procedendo per fasce o in diagonale, in questo modo eviterai strani effetti ottici.

Quanto al momento più adatto della giornata per tagliare l’erba, con ogni probabilità ti farebbe piacere sentire dire che si tratti della mattina presto o dopo il tramonto: nessuno si augura, infatti, di passare ore sotto il sole e maneggiando un tagliaerba o un cespugliatore. Purtroppo, però, questi momenti della giornata sono quelli in cui l’erba è più bagnata (di umidità, rugiada, eccetera) e, per questo, oltre a rischiare un taglio poco netto e dannoso per la salute del prato, rischi che si ingiallisca: meglio usare un robot tagliaerba, se si vuole risparmiare fatica e sudore, ma nelle ore più calde della giornata. Sia in questo caso, sia quando utilizzi utensili manuali per tagliare l’erba, assicurati comunque che le lame non siano usurate: se lo fossero, più che tagliare l’erba, la strapperebbero e rischierebbero di rovinare il tuo prato. Che fare, infine, dell’erba appena tagliata? Puoi raccoglierla e metterla nella compostiera o smaltirla con l’umido della raccolta differenziata o, invece, lasciarla sul prato (è l’ultimo trend in tema di cura del giardino ed è detto mulching) perché decomponendosi rilasci importanti nutrienti e rinvigorisca il giardino.